In data 18 dicembre 2009, a Milano presso Assolombarda, è stato sottoscritto l'accordo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro chimico-farmaceutico, delle fibre chimiche,dei settori abrasivi, lubrificanti e GPL, per il triennio 2010-2012, tra Filctem Cgil, Femca Cisl, Uilcem Uil e Federchimca e Farmindustria.
"E' un altro segnale positivo per il paese. Siamo molto contenti. In un momento difficile come questo sia per i lavoratori, sia per le imprese, - ha aggiunto Bonanni - è importante aver firmato unitariamente anche questo contratto del settore chimico e farmaceutico che rappresenta uno spartiacque con il passato, in linea con l'accordo interconfederale sul nuovo sistema contrattuale. I fatti ci stanno dando ampiamente ragione. I lavoratori hanno bisogno di risposte efficaci sul piano salariale e non di inseguire le sirene della protesta sterile ed inconcludente. Speriamo che nei prossimi mesi si possano rinnovare tutti i contratti con questa tempistica."
L'intesa sottoscritta riguarda oltre 200.000 lavoratori impiegati in piu' di 1700 imprese, il 90% delle quali piccole e medie e prevede un aumento medio complessivo di 150 euro, di cui 135 euro distribuiti sui minimi (cat. D1), in tre "tranche": dal 1 gennaio 2010, 38 euro; dal 1 gennaio 2011, 48 euro; dal 1 gennaio 2012, 49 euro.